lunedì 30 maggio 2016

Summer gift party - DIY

Follow my blog with Bloglovin


Anche quest'anno torna il super party del web: il summer gift party! 
Organizzato da Antonella di Blog a cavolo e Lisa di Piccolecose handmade.



Io ho partecipato anche l'anno scorso con una ghirlanda di ghiacciolini...
quest'anno il tema è il pic-nic in bicicletta.
Devo confessare che non è stato facile, anche perché
ho visto i progetti delle altre partecipanti 
e sono davvero tutti bellissimi!!
La cosa che mi piace di più di questi "party virtuali" 
è il modo in cui ti fanno conoscere nuove persone 
 e iniziare nuovi rapporti e amicizie.

La volta precedente vi avevo solo fatto vedere le foto al mio progetto, 
quest'anno ho deciso di aggiungere anche il procedimento.
Ho colto l'occasione al balzo per unire un po' di cose.
Da tempo avevo voglia di fare un nuovo tutorial, e recentemente
mi sono arrivate delle stoffe super pink da
Panini tessuti, negozio online (e non solo) di tessuti, scampoli e molto altro.

Ecco a voi il nuovissimo DIY: PINK AIRBALLOON.


OCCORRENTE:
- Stoffe carine (Panini tessuti)
- cotone (Panini tessuti)
- uncinetto (io ho usato il numero 3)
- forbici
- cartamodello 
- ago lana
- imbottitura


Per prima cosa prepara il cestino. 
Premessa: io non sono un esperta di uncinetto e sono andata molto a poesia...
se tu sei più brava migliora a tuo piacimento la base.
Parti facendo 3 catenelle, entra nella prima e crea un cerchio. 
Al suo interno fai 10 maglie basse.
Chiudi l'ultima con una maglia bassissima.
Per il secondo giro fai in ogni maglia un amuento, in modo da arrivare a 20 punti.
Vai avanti così per il 3° e 4° giro


 Avvia il 5° giro a maglia alta, così anche il 6° e il 7°.
Prepara ora le cordicelle che uniranno il cestino alla mongolfiera.
Fai 3 cordicelle da 20 catenelle ciascuna.
Uniscile al cestino, cercando di distribuirle nella circonferenza.
Rifinire il lavoro nascondeno i fili nelle maglie.


Dopo aver tagliato i 6 spicchi per il pallone, uniscili tra loro, 
facendo attenzione a lasciare un piccolo spazio aperto su uno dei lati.
Ti servità per girare il lavoro alla fine.

Una volta cuciti tutti gli spicchi, infila il cestino all'interno del pallone
e fissa alla stessa altezza le cordicelle.
Io le ho fermate alla 5° catenella con dei punti a mano.


Ora chiudi tutto con il pezzetto di stoffa circolare che rimane.
Anche qui, prima, ho fermato tutto con un'imbastitura 
per aiutarmi con la cucitura finale.

Ora gira il tuo lavoro dall'apertura lasciata in precedenza.
Imbottisci il pallone e se vuoi appenderlo crea un asola
con il filo di cotone in cima al pallone.

Io ho inserito all'interno anche della lavanda, così chi riceverà la mia mongolfiera
potrà uarla per profumare ambienti o armadi.


  Cosa ne dite? Vi piace?
Spero che piacerà anche alla mia compagna di swap.
Devo confessare che non è stato semplicissimo come progetto... 
il cestino l'ho rifatto 3 volte!!

Ora potete creare anche voi la vostra mongolfiera personale.
A presto!


sabato 23 aprile 2016

Creatività a confronto

Follow my blog with Bloglovin

ATTENZIONE: Post lungo 

Non vi tedierò con le mie solite scuse sul perchè sono poco presente sul blog. Lo sapete e basta (per chi non mi segue basta leggere un paio di post sotto e vi si chiariranno le cose), inoltere al contratio del solito questo sarà un post lungo e molto scritto. 
Ero indecisa sul farlo o no, ma l'idea del blog (almeno la mia) è quella di ispirarvi, farmi conoscere e condividere. Condividere idee, farvi conoscere altre creative, esperienze e anche conoscenze.
Di recente ho scritto un post su facebook che è stato mal interpretato dal significato che avrebbe dovuto avere. Sono stata criticata e "sgridata" (è ironico) per come mi sono posta. Mi è stato fatto notare che non era corretto e soprattutto è stata una critica gratuita senza nessun aiuto alla "comunità crafter".
Così mi ci sono arrovelata per giorni, me la sono presa, ho detto la mia (mi torvate anche su snapchat), ma questa cosa ha continuato a sussurrarmi tra i pensieri.
Poi oggi mi capita il post di Francesca Baldassarri su C+B ACADEMY che parla di Copyright e diritto d'autore, di copia e la sua newsletter parlava prorpio della vena polemica. Ed eccomi.

© Catface27 - A row of rainbow







ANTEFATTO:
Giorni fa vagavo nel web alla ricerca di immagini che potevano ispirarmi come colori o atmosfere per una nuova grafica che stavo studiando per i miei prodotti. Pinterest, blog e instagram. Dopo ricerche varie capito su un profilo accattivante me lo guardo un po' e trovo delle grafiche molto carine applicate a vari prodotti. Contiuo a girare e trovo un altro profilo con le stesse identiche grafiche e altri prodotti, non gli stessi di prima, ma i disegni sono loro. Al terzo (o quarto) profilo con le stesse identiche immagini mi scatta un dubbio: "Chi ha reato il disegno originale tra di loro?" perchè col web la copia ti aspetta dietro l'angolo. Inizia così la ricerca e lo studio dei vari profili. In nessuno dei loro trovo una frase chiara che indichi "miei disegni" o "miei illustrazioni" ma nemmeno il contrario. Alcune parlano di grafiche create da loro e non molto altro. Scatta la ricerca selvaggia, cerca e ricerca trovo quest'immagine su Shutterstock. Svelato l'arcano: era un'immagine acquistabile su una banca dati.
Nessuno copia nessuno, sono persone che comprano immagini e creano bei prodotti e li vendono. 

***********

Possiamo dire che ci sono due tipi di creative: le disegnatrici e le compositrici (sono termini che mi sono inventata al momento solo per far capire meglio di cosa si sta parlando, non vogliono degradare o denigrare nessuno).

- DISEGNATRICI: creative che ideano un soggetto, lo disegnano e possono oscegliere di vendere l'originale a terzi (persone singole o anziende) oppure usano il loro soggetto originale per creare dei prodotti (artigianali o in serie).

- COMPOSITRICI: creative che hanno idee e capacità creative, ma non essendo disegnatrici si appoggiano a siti che vendono immagini (es:shutterstock) oppure si rivolgono direttamente a illustratrici parlando del loro brand e cercando di creare una linea personale. 

(questo detto in due righe per non arrivare a fare un post stile Promessi Sposi)





Quello che a me qualche giorno fa ha fatto un po' partire l'embolo è stato che le creative-compositrici che ho trovato sui social non dichiaravano da nessuna parte che quei disegni non erano loro. Lasciavano la cosa un po' tra il detto e non detto e perciò non chiara, soprattutto all'utente finale, al consumatore. Sono a conoscenza che se si comprano immagini  da banche dati generiche non bisogna dichiarare di chi sono, fatte apposta per uso personale e commerciale (controllate bene quando le comprate perchè ci sono due tipi di licenze: Standard che limita l'utilizzo - esempio massimo 500 pz di oggetti con la grafica per la vendita- e Extended, adatta alle aziende e alle grosse produzioni), ma questo non vuol dire che tralasciare il fatto di non essere gli ideatori del disegno non sia corretto verso l'utente finale.

Spesso chi compra si pone poche domande. Acquista perchè piace e giustamente seguire i trend e le mode aiuta alla vendita, ma bisogna anche essere corretti nei confronti del cliente.
Io, da acquirente lo vorrei sapere, perchè se poi trovo lo stesso identico prodotto con lo stesso disegno su di un'altro sito posso pensare che ho comprato una copia, oppure che si stia copiando il mio creatore favorito. Rimango confusa e frastornata. Non so chi dice la verità e cercare di capirlo è difficle perchè non chiaro. 
Basta davvero poco. Due righe, una bio, semplice, simpatica e allegra dove ci si racconta e si spiega anche come nasce e qual'è l'etica dell'azienda (anche se sei sola sei sempre un azienda).

Questo è più o meno il succo della questione.

Io creo accessori da molti anni e ho sempre ritenuto giusto dire le cose come sono. Prima acquistavo stoffe in mercatini vintage, scampolerie e bancarelle al mercato per poter fare piccole produzioni con metraggi limitati in modo da non avere "la serie". Ora creo delle illustrazioni e grafiche, facendo ricerche e studiando il mercato e le tendenze. 



Io non mi credo migliore o superiore a nessuno, anzi guardando i profili di altre persone mi dico: "Perchè non sono così brava? Perchè non ho avuto questa idea? Perchè non faccio foto così belle o scrivo così bene?" Io invidio tutti, ma nel senso buono. Vorrei essere come tutte le persone che ammiro e seguo (tutte in uno, una sapcie di mostro del craft) per questo cerco di prendere spunto e imparare dagli altri.
Sono dell'idea che provare e cadere è giusto, poi ci si rialza, magari ammaccati, e si cerca di mantenere l'equilibrio. Perciò tutti siamo qui a provare e a imparare, a crescere e a sotenerci.

Ho letto di recente "il mondo è grande c'è posto per tutti" (cit. Prettyinmad), ed è verissimo, per questo sto scrivendo questo super pippone, per provare ad aiutare chi queste cose non le sa o le conosce poco oppure in modo superficiale.
Siate sempre chiare nella comunicazione, è molto importante per il vostro brand e per il cliente.

Non smettete mai di provare e imparare, prendete le critiche e fatele un punto di forza, non una condanna e una cattiveria. E' proprio dagli errori che si impara, come io ho imparato a cercare di rendere costruttivo questo argomento(almeno lo spero).

Mi sembra tutto. Credo sia il mio primo post così lungo e anche tortuoso. Non so bene se sarà scritto in modo chiaro, nel caso ditemelo nei commenti e vedrò cosa posso fare col mio italiano contorto.

Vi lascio dei link:

io credo molto nel mondo dell'handmade e del craft, credo nella comunità e voglio migliorare e migliorarlo, non renderlo astioso e acido.


A presto!

P.S: questo post non vuole accusare nessuno, non vuole denigrare o mortificare il lavoro di altri, ma aiutare a chiarire dei punti di vista e aiutare a conoscere un po' di più il mondo delle immagini e del web.

lunedì 28 marzo 2016

Cuscini illustrati

Follow my blog with Bloglovin

Oggi sono riuscita a ritagliarmi del tempo, per me e per il blog. 
Felicità! Sto quasi vedendo la luce in fondo al tunnel delle consegne, 
ma non voglio farmi troppe illusioni per non rischiare di rimanere delusa.

Da un po' volevo raccontarvi la mia avventura con Twiggify
un servizio di stampa in digitale di tessuti con grafiche personalizzate. 
La cosa più utile e comoda è che non è necessario ordinare 30 mt o di più per avere un minimo d'ordine ma si può ordinare anche solo un metro, col disegno che preferisci.
Puoi appoggiarti al loro sito con le grafiche già esistenti oppure mandare il tuo disegno.

 Indovinate cosa ho fatto io?






Come prima prova ho stampato la grafica dei Narvali e la Unicorn revolution
su cotone DRILL che per gli accessori d'arredo  è davvero l'ideale.

Non posso negarvi che sono stati un successo, così ho deciso di lanciarmi con altri soggetti.





Ho così ideato una linea di cuscini per arredare casa coi miei personaggi,
Frida, Narvali, Unicorni e Dinosauri.
(Li trovate tutti nel mio shop su alittlemarket.)


Io mi sono trovata molto bene, come servizio e come prodotto.
Ho porvato a lavare alcuni cuscini in lavarice a 30° e la stampa ha tenuto perfettamente.

Ovviamente ho in mente un sacco di altre cose... 

Se siete interessati a creare un tessuto personalizzato solo per voi contattatemi!
Sarò felice di realizzare dei disegni e pattern per il vostro uso esclusivo
 inoltre posso aiutarvi anche con la scelta del tessuto e nel caricamento sul sito.
 

sabato 26 marzo 2016

Avere un blog e abbandonarlo



Come sapete sono una persona che fa più cose (troppe), tra questi c'è il mio lavoro di grafica
che mi impegna molto e in periodi alterni. Purtroppo continuo a dimenticarmi di essere una sola persona e non una creatura che può scindersi a suo piacere e con i suoi cloni
portare avanti senza problemi tutto quello che ha messo in piedi.
Si, tutto questo dovrebbe essere un tipo di "giustificazione"
e scusa nello stesso tempo per la mia assenza.
Però posso dirvi che sto lavorando a un progetto di cui potrò parlarvi molto presto
e penso proprio che vi piacerà anche un sacco.
Perciò prendetemi per come sono, rosa, piena di idee e disorganizzata oltre ogni immaginazione.
Lasciare il blog spoglio di nuovi post mi da un sacco fastidio, ma ancora di più il silenzio totale.

Spero di non tornare presto carica e piena di nuove cose da raccontarvi.
Vi lascio con una fotina delle mie ultime creazioni: cuscini illustrati.



 See you soon

giovedì 10 marzo 2016

Color Moodboard - The winner is...

Follow my blog with Bloglovin

Per il mese di febbraio ho deciso di fare un gioco (post qui)
quello di creare delle color moodboard, come ho fatto io per le Claratterine. 
Volevo fare una cosa che vi coinvolgesse per poter premiare una di voi 
con una Claratterina e il buonissimo Té di Tealeves


Devo ammetterlo, siete state btavissime ed è stata davvero dura scegliere la vincitrice!!
Eccovi alcune moodboard che mi hanno colpito molto

Moodboard de La casa degli Antuche
 
Dall'alto a sinistra: Silvia_diy, Sara Dadamour, Silvia_diy, Thatsmonique, Silvia_diy, Nanaif

Craft patisserie


  
Antonella Pal
 
Direte, ok abbiamo visto tutti, ma CHI HA VINTO?
Un attimo di calma... 

Ho scelto questa foto perchè mi ha emozionata come toni di colore, 
soggetto e composizione. 



Complimenti Silvia_diy, sei tu la vincitrice!
(mandami una mail coi tuoi dati e il colore della claratterina scelto)
 
Grazie ancora a tutte per aver partecipato! Siete state bravissime e spero vi siate anche divertite...
 
 


giovedì 11 febbraio 2016

Storia di un Narvalino - animalini stupidini

Follow my blog with Bloglovin

Da un po' non parlo più dei miei disegnetti e degli animalini stupidini.
Dovete sapere che quando ho un idea sul soggetto, 
intorno ad essa si sviluppa sempre una piccola storia.

Ogni animalino ha il suo perché.
Oggi vi racconto la storia di Narvalino, l'unicorno marino.
(ah sono stori brevi, non precoccupatevi!)


I believe in the sea unicorn mug - la puoi trovare QUI

 Narvalino è l'unicorno marino, è l'unico unicorno realmente esistente.
Lui crede di essere un vero unicorno, solo che questa convinzione gli crea un problema.


I believe in the sea unicorn mug - la puoi trovare QUI
  
Narvalino è convinto di essere un unicorno, perciò un cavallo.  Lui ha paura ha stare sott'acqua,
pensa che potrebbe affogare, per questo si è munito di maschera e boccaglio.
Ora può essere un unicorno marino senza paura!


Queste sono le cose che mi frullano in testa mentre disegno.
Lo sapete.

a presto!



domenica 7 febbraio 2016

COLOR Moodboard - Claratterine e Tealeaves

Follow my blog with Bloglovin

Ed eccoci qui con il primo regalo del nuovo anno!
 Voglio farvilo perché mi seguite e mi supportate, come premio potrete
 ricevere tutti nove gusti del té di Tealeaves 
e una Claratterina (con la possibilità di scegliere il colore).


Partecipare è, quasi, semplice. 
Vorrei che ognuna di voi giocasse col colore. 
Basterà postare su instagram o sul vostro blog una o più color moodboard,
coi tag #pprgiveaway #colorgiveawaypetit #petitpoisrose.
(in questo modo posso rintracciare le vostre foto) 
Se scegliete di partecipare col blog lasciatemi il link qui nei commenti.
Se scegliete Instgram taggatemi con il mio profilo Petitpoisrose 

Più moodboard scegliete più possibilità avete di vincere.

 Vi lascio un sacco di tempo per partecipare, fino al 29 FEBBRAIO.
Entro un paio di giorni cercherò di decretare la vincitrice (o il vincitore).

La scelta verrà fatta da me, semplicemente con la Bacheca che mi colpirà di più.


79ideas

Ho cercato alcune moodboard per ispirarvi, spero possano esservi utili.


aliharperphotography


 Potete usare quello che trovare in casa, nella vostra borsetta.
Una moodboard di trucchi e accessori.


 
Mokkasin

Oppure con ritagli di stoffe, carta e fotografie.


signoramare

Cosa ne dite anche di pennarelli, matite pastelli e tinte?


howsweettobeacloud

Spero di avervi ispirate un po' e soprattutto di avervi invogliato a partecipare.
Ne sarei molto felice!


A presto!

p.s: Non ho messo l'obbligo di condividere e del "mi piace" perchè ripeto è un premio per voi.
Se però volete invitare amici e condividere, non sarò io a dire di no!
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...