venerdì 2 ottobre 2015

Settembre: il nuovo capodanno.

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Attenzione: post lungo, alto contenuto di parole.

Ore 01:34, serata al computer a lavorare.
Adoro lavorare la notte, mi sembra di avere più tempo.
Riuscire a concentrarmi su di una cosa sola e avvolta dal silenzio, è terapeutico.
Girando per i social e altri blog ho visto che Settembre è il nuovo capodanno,
si torna dalle ferie, siamo a metà e si tirano un po' le somme.
Eccomi anche con i miei "conti".
Ho aspettato che finisse perché il "mio" Settembre è stato un incubo.
Un vortice di lavori che si sono accavallati, di consegne e di urgenze una dopo l'altra se non insieme.
Ad agosto tutti in vacanza, ditte chiuse, appena hanno aperto sono impazziti tutti.
Peccato che loro tornavano da settimane di riposo e di ferie, io no.
Io avevo alle spalle un agosto di pieno lavoro e non mi sono fermata nemmeno dopo.
Per ora è stato un anno tosto e pieno di compromessi, soprattutto per Petit Pois Rose e per il blog.
Mi ero fatta un sacco di liste, di promesse, di scadenza da rispettare,
ma alla fine non ce l'ho fatta. Sono umana e sbaglio, perdonatemi.
In questo momento mi sento un po' come la Cenerentola nella foto: ribaltata.

Opera di Bansky a Dismaland

Come avevo accennato, a inizio anno (il posto qui), la mia vita da freelance ha avuto un incastro di lavori che mi hanno portato via molto tempo. Da tutto.
Da me stessa, come prima cosa, dalla mia famiglia e anche dalla vita sociale e social.
Ho cercato di mantenere tutto in equilibrio, ma molto precario.
Ora sta rischiando di crollare tutto, ma forse non è così negativo.
Non posso essere una "Wonder Woman", non posso fare tutto, devo imparare a dire no, 
a rinunciare a più cose e riuscire a ritrovare un equilibrio. Sia in campo lavorativo che personale.
Tengo molto al mio progetto, tengo a Petit Pois Rose e voglio farlo crescere.
Ho deciso di crederci e non voglio smettere, di questo ne sono certa.
Ho un sacco di idee, di voglia di provare, 
ma il tempo e purtroppo i soldi non sono d'accordo con me.
Ora devo riuscire a raccogliere tutta la pazienza che ho (vi assicuro che ne ho davvero poca) 
e tenere duro. Devo fare delle scelte e "ripulire" i miei impegni.
Non è facile, soprattutto per come sono fatta , ma serve a crescere, imparare e a migliorarsi.

Opera di Bansky a Dismaland

Devo riallinearmi e capire bene dove voglio andare. 
Le cose stanno cambiando ancora per me.
Ho la partita iva da due anni e mezzo ed è davvero dura.
 Ma con questo non vuol dire che si debba smettere di sognare e di continuare a cambiare.
I cambiamenti spesso fanno più bene che male, ci vuole tempo per capirlo e per accettarlo.

Siate pazienti con me e il blog.
Non mi dimentico di lui, ma voglio farlo bene, non in modo frettoloso.
Ci tengo e piuttosto che male, preferisco aspettare.

I nuovi propositi di questo mezzo anno:
- essere paziente
- evitare nuovi impegni, riordinare quelli nuovi e buttare i vecchi.
Fare pulizia fa sempre bene!




(l'unica piccola vacanza che mi sono concessa sono stati una toccata e fuga in Inghilterra a vedere il parco di Bansky: Dismaland)

domenica 20 settembre 2015

Ricette in rosa

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Eccoci alla seconda ricetta in rosa!
Come vi ho già detto nella precedente, dedicata ai Cupcake,
una delle cose che preferisco cucinare sono i dolci.


Questa volta ho scelto di condividere una ricetta semplicissima e soprattuto vegan.
Perché essere vegan non vuol dire vivere di insalata e carote crude. 
Ci sono molti pregiudizi sulle scelte alimentari e di vita diverse, dai vegetariani ai vegani (soprattutto), voglio farvi capire che esiste l'alternativa ed è anche buonissima!

Tazza illustrata da me, la trovi nel mio shop

Le meringhe vegan si fanno SENZA UOVA.
Non ci credete vero? Lo so, all'inizio in molti rimangono basiti e increduli.
Io le ho scoperte grazie alla mia vegan guru che dispensa ottime ricette: Chiara (ama Chiaralascura).
Le ho provate e me ne sono innamorata. Buone e facilissime da fare (non c'è il rischio che si smontino)


Qui sotto trovate la ricetta.
Provare per credere!
Se le farete voglio sapere cosa ne pensate, ok?

Per scaricare la ricetta vai QUI




martedì 8 settembre 2015

Wedding time - 01

Arriva Settembre e con lui anche i matrimoni. 
Ho appena chiuso la mia stagione con gli ultimi due.
Uno di amici al 29 agosto e uno di parenti al 5 settembre, per entrambi 
(dato che al momento sono davvero al verde) 
ho deciso di regalare il design delle partecipazioni.


In questo primo post vi presento quello di Luisella e Tiziano, 
il tema era la provenza e il colore il lilla.
Volevano una grafica molto pulita e semplice.


Ho giocato coi caratteri e con un pattern a chevron lilla e bianco,
alternando testi in varie tonalità di grigio.
Tutto stampato su un cartoncino bianco millerighe.


 Per loro ho creato la grafica della partecipazione, dei libretti per la cerimonia, 
delle tag per i tavoli e dei nomi per il tableau de mariage.


Il posto dove siamo stati era davvero incantevole, poco dopo Bergamo, in collina.
Un casolare ristrutturato semplice, piccolo e accogliente. 
E' stato un matrimonio divertente e rilassante, voglio molto bene agli sposi
e questo mi rende anche un po' di parte.


Questa è stata una delle mie prime "avventure" nel mondo del wedding design.
Devo dire che mi è piaciuto e non mi dispiacerebbe iniziare a lavorare anche per altri eventi.
I miei amici si sono fidati molto anche del mio gusto e del mio lavoro, 
perciò non posso che esserne felice e soddisfatta!

Appena avrò sistemato le foto del secondo matrimonio 
vi mostrerò cosa ho preparato per l'evento!


venerdì 31 luglio 2015

Molto Zodio!

Eccomi con un post su cui meditavo da un po'.
Da poco, in Italia, hanno aperto ZODIO.

Per chi non lo conoscesse Zodio è una catena di negozi già presente in Francia.
E' un posto dedicato alla casa e a tutto quello che è accessorio per essa, e non solo...
Dal grattuggino per la noce moscata al telo bagno.
Un vero paradiso per gli occhi e per chi ama cercare cose utili e belle per arredare.
(anche anche solo belle!)


Il fatto che tutto sia suddiviso per colore è un paradiso per me.
Adoro le scale cromatiche!
Zodio ha una divisione interna:
 cucina, ricevute a casa, arte della tavola, benessere, bagno, camera e infine la parte creativa.
(living creativo e decorazione creativa)

 

C'è una parte finale dedicata al "Do it yourself" dove spazia dalle carte, ai colori,
nastri, lane, cornici, stoffe e molto altro ancora.
Io non volevo più uscire, e avrei comprato di tutto.
Ho dovuto fare un grandissimo lavoro di autocontrollo!


Oltre tutto questo si trovano creazioni e spunti di Elena Fiore in ogni angolo.
Una vera meraviglia! Alla fine del negozio c'è un angolo relax dove ci si può sedere e bere un caffè 
o un tè (offerto da Zodio) e sfogliare libri o solo godersi la spesa appena fatta.
In più c'è la zona atelier dove si tengono corsi e ci si può appoggiare agli strumenti 
presenti in negozio (come provare la fustellatrice).

Io ne sono davvero entusiasta, se volete prendere un giorno per voi, 
per trovare qualcosa di carino per casa o delle ispirazioni per creare, un giro è consigliassimo!

I prezzi variano, non è caro, ci sono cose più semplici che hanno prezzi più contenuti fino 
a oggetti più ricercati e di design che hanno un costo maggiore. 
Adatto a budget e utilizzi diversi.

Le foto sono solo un piccolo assaggio, non volevo anticiparvi troppo.


non so perchè sono uscita così seria...

Foto di rito sul divano con toppe e selfie con giraffina tutto made by Elena Fiore!

Se fate un salto ditemi come vi è sembrato.
Io ora spero che ne aprano uno vicino a casa mia!


p.s: Non perdetevi anche la zona dedicata alle feste e ai bambini

giovedì 30 luglio 2015

DIY Boho flower crown

Ci sono ancora e mi sono preparata.
 Riparto con un DIY.
Sperò vi piacerà.

BOHO FLOWER CROWN


Io adoro mettere fiori ne capelli, cerchietti e tanti altri accessori.
Ho pensato che di creare qualcosa che potesse andare bene per capelli lunghi e corti.
Le coroncine vanno sempre bene, per un uscita, un picnic 
o anche per arricchire una semplice acconciatura per un matrimonio.


OCCORENTE:
- Spago di cotone (io l'ho trovato al supermercato della cuki)
- filo per cucire e aghi 
- fiori finti
- perline
- washi tape
 - forbici
- metro


Per prima cosa misurate la circonferenza della vostra testa e aggiungete circa un paio di centimetri.
Tagliate 6 strisce di cotone della lunghezza stabilita,
fermatele con del nastro adesivo ad un supporto piano e poi intrecciatele,
tenendole unite a due a due. 


Fermate i lembi della treccia con del nastro e regolateli con la forbice.
iniziate a levare il nastro adesivo da uno dei due lembi
e con ago e filo iniziate a bloccarlo. Successivamente sovrapponetelo per
1 cm (circa) all'altro capo e fermate tutto.

Smontate i fiori dai gambi di plastica, tenete solo i petali.


Ora, con pazienza, fermate i petali con dei piccoli punti e coprite tutto con delle perline.
(controllate prima che le dimensioni delle perline siano più grandi rispetto al buco del fiore)
Fissate i fiori con dei punti nascosti sotto i petali alla base fatta in precedenza.
Io li ho attaccati proprio sopra la giuntura, in modo da coprirla e renderla più resistente.


Continuate ad aggiungere fiori finché siete soddisfatti del risultato.
Se volete potete aggiungere anche altre perline o paillettes per mettere dei punti luce.
La vostra coroncina è pronta per trasformarvi in principesse bohémien.


A me piace tantissimo, voi cosa ne dite?
E' anche un simpatico regalo per amiche o per le vostre bimbe!

a presto!


lunedì 6 luglio 2015

Cute Cat Bow

Credo di aver perso il conto dei giorni di post che ho saltato.
Oppure faccio finta di non ricordarmene per sentirmi meno in colpa.
Finalmente sono qui a fare questo post!
(posso solo giustificarmi dicendovi che sono le 2:18 
e tra 5 ore mi sveglierò per andare in ufficio)

Siate pazienti, siate gentili, questo post sarà breve e ad altro contenuto felino.


Una mia nuova amica (la considero già così anche se l'ho vista solo due volte, 
ma abbiamo davvero troppo in comune) mi ha chiesto di farle dei papillon per gatti.
Io amo i gatti, tantissimo, e non amo molto che "veste" gli animali, 
ma i fiocchi sono simpatici e li ho fatti nel pieno rispetto del gatto.
Li ho studiati in modo che non diano fastidio indossati.
Come misura, peso, tessuto e tipo di chiusura.


Mi sono un po' ispirata a una pagina instagram che seguo si chiama catinberlin.
I modelli sono due mici splendidi e il loro slogan è:
Where cats become Gentlecats
Loro fanno anche cravattini e bandane.


Direi che anche il  mio modello non è niente male, vero?
Lui è Lestat, lo splendido micio della ragazza che mi ha commissionato i papillon.
Appena lo abbiamo "vestito" si è sentito subito a suo agio. 
Non ha provato a togliersi il fiocco, ha anche mangiato e giocato tranquillamente.
Perciò direi: missione compiuta!


Questi fiocchi partiranno per l'estero. Non so bene dove andranno tutti, ma credo negli USA,
e ne sono molto contenta! Una piccolissima parte di Petit Pois Rose andrà oltreoceano.
Come non esserne felice?


Vi metto anche due foto fatte al volo col cellulare (non sono bellissime) ma volevo farvi vedere 
tutti e quattro i papillon e la confezione che ho studiato per loro.


Per finire… i miei modelli preferiti in assoluto!
Vlad era molto perplesso sul nuovo look, 
invece Leo si è sentito a suo agio, un bellissimo Catlord!

alla prossima!


venerdì 19 giugno 2015

BettaKnit + Gaia Segattini (chetelodicoafare)

Settimana scorsa ho partecipato al workshop di uncinetto 
organizzato da BettaKnit con Gaia Segattini. 

Come detto in precedenza per l'uncinetto è sempre stato un nemico.
Provato e riprovato mai riuscita a capirne nulla.
Ho avuto una prima illuminazione ad Abilmente grazie a Roberta Castiglione, 
dove ho capito che chi ti insegna fa più della metà della questione.

Perciò appena ho saputo che Gaia era nei paraggi e avrebbe tenuto questo piccolo workshop
mi sono lanciata e sono corsa a prenotare.


Armata di una dose di buona volontà sono arrivata carichissima!
Seduta vicino a Serena (Cappello a Bombetta), che destreggia bene l'uncinetto, io cercavo di ricordarmi come fare il cappio mentre lei era quasi alla fine del lavoro. Poi ho trovato una fantastica compagnia, Valentina (Riciclattoli), come me intenta a capire cosa volesse dire:
"entrate nell'ultima catenella e fate una maglia bassissima"

Alcuni momenti e il kit in dotazione
Entrare dove??? Cosa significa? Perché?
E qui ho capito che non ero l'unica a non saper "leggere" il lavoro e capire come girarci attorno e all'interno. Così ci siamo sentite vicine e provando a lavorare e a seguire le istruzioni di Gaia 
abbiamo inventato un nuovo modo di lavorare: l'uncinetto anarchico.
Cioè entra in quello che ti sembra un buon posto dove fare una maglia bassa o un altro punto a caso.
Qualcosa ne uscirà. Io ho creato un ravanello e lei un mini pompelmo
(almeno noi li abbiamo interpretati così)

Trovate un post carinissimo sul suo blog 
e vi consiglio anche quello di Serena, è spassosissimo!

Ravanello e mini pompelmo
 Alla fine ne sono uscita molto soddisfatta e ho avuto una dipendenza istantanea dall'uncinetto.
Una volta arrivata a casa ho iniziato a sferruzzare come una matta.
Lavora, lavora lavora e alla fine sono riuscita a creare la mia maglietta personalizzata 
coi miei fruttini in pink (ovviamente). Non sapete che immensa soddisfazione!


Ecco il mio lavoro compiuto.












Mi piace tantissimo partecipare ai workshop.
Oltre a rivedere un sacco di persone che ammiro e a cui voglio un sacco di bene se ne conoscono 
di nuove. Oltre a Valentina è stato bello conoscere chi c'è dietro BettaKnit.
E' un luogo (sito o pagina Facebook è troppo sminuente) dove passo spesso, adoro guardare 
i gomitoli, i ferri e gli schemi. Fino ad oggi miei invidiati nemici, ora posso guardarli con occhi diversi e provare a farli diventare miei migliori amici! (perciò urge ordine online sul sito)

Le splendide facce di BettaKnit realizzate da Pollaz.

Ancora un enorme GRAZIE a Gaia per la pazienza avuta con la sottoscritta.

Io con Gaia e Valentina

 E come dice serena: "il craft fa bene!"
Guardate i nostri sorrisi!

Io e Serena

A presto, magari con nuovi lavori a uncinetto... chissà!


N.B: i workshop erano due, mi sono pentita tantissimo di non aver partecipato a quello di NODO.
Spero di poter replicare un giorno, e nel frattempo passate a dare una mano per la loro campagna di crowfunding su kickstarter!

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